Dati di Efficacia

Perché i nostri prodotti sono efficaci

E’ dimostrato che i coronavirus umani possono sopravvivere su superfici inerti per un periodo compreso tra 2 ore e 9 giorni. Tale periodo può essere maggiore in caso di bassa temperatura ed elevata umidità. Le superfici più a rischio sono: metallo, alluminio, acciaio, carta, legno, plastica, vetro, silicone, ceramica, teflon.

Attraverso il contatto con superfici contaminate, è possibile una diretta inoculazione del virus mediante il contatto con mucose (occhi, naso, bocca, orecchie) e quindi rischio di sviluppare la malattia Covid-19.

I prodotti da noi elencati sono efficaci nella disinfezione delle superfici e quindi nel ridurre il rischio di involontaria contaminazione. Nello specifico:

1. Soluzione liquida contente perossido di idrogeno e acido paracetico (riconosciuti dal Ministero della Salute come sostanze in grado di sanificare gli ambienti dal rischio Coronavirus):  Mediante l’utilizzo di macchinari atti a spruzzare, nebulizzare o vaporizzare (a seconda dei luoghi interessati), viene immesso in forma liquida o gassosa che, al contatto con le superfici, garantisce l’eliminazione della maggior parte dei contaminanti biologici presenti in pochissimo tempo. Inoltre il liquido o il vapore è emesso ad elevate temperature (superiore a 100°) così da garantire uno shock termico in grado di eliminare la maggior parte dei microrganismi. Il prodotto non è tossico per animali o persone e non rilascia additivi dannosi per l’ambiente.

2. Ozonificatori: l’ozono è il presidio di sanificazione più efficace contro i microrganismi (riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità). I nostri ozonificatori, ideali per ambienti chiusi come abitazioni, ristoranti, alberghi, uffici, garantiscono una sanificazione eccellente con un tempo di applicazione di 10-20 minuti. Avendo l’ozono un tempo di decadimento di 30 minuti, permette da lì a poco l’utilizzo dei locali perfettamente sanificati e privi di cattivi odori.

 

 

CERTIFICAZIONE TRATTAMENTI

L’ozono ha ricevuto conferma di agente microbicida sicuro ed efficace da:

  • Ministero della Salute con protocollo n. 24482 del 31 luglio 1996
  • Ente statunitense Food and Drug Administration (F.D.A), 
  • USDA (U.S. Department of Agricolture) 
  • EPA (Enviromental Protection Agency) 

Numerose università italiane e internazionali ne hanno riconosciuto l’efficacia tra cui:

  • Università degli studi di Trieste -Dipartimento di Scienze della Vita (Progetto D4 Rizoma) – Test di abbattimento della carica mocrobica
  • Università degli studi di Pavia -Dipartimento di Scienze Fisiologiche e Farmacologiche -Test di abbattimento della carica batterica, lieviti e muffe in aria e sulle superfici;
  • Università di Napoli “Federico II” -Prove in vitro del potere inattivante dell’ossigeno nascente verso enterobatteri patogeni e assenza di mutazioni genetiche;
  • Università di Udine – Dipartimento di scienze degli alimenti prot. 219/94 -Test di decontaminazione su superfici piane di attrezzature adibite a lavorazioni carni salmonelle – listerie;
  • Università degli studi di Parma – Istituto di microbiologia -Prove di verifica della capacità sterilizzante su colonie batteriche e.coli, s.aureus, ps.aeruginosa, str dura.

Protocollo

Vista la recente epidemia da Coronavirus Covid-19 e le sue implicazioni in termini di rischio per la salute pubblica, la prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione, in primo luogo assicurando una corretta pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro.

Si ritiene, al riguardo, utile riportare una definizione degli interventi previsti dal Protocollo che possono più efficacemente orientare alle attività necessarie:

Pulizia (*): insieme di operazioni che occorre praticare per rimuovere lo “sporco visibile” di qualsiasi natura (polvere, grasso, liquidi, materiale organico…) da qualsiasi tipo di ambiente, superficie, macchinario ecc. La pulizia si ottiene con la rimozione manuale o meccanica dello sporco anche – eventualmente – con acqua e/o sostanze detergenti (detersione). La pulizia è un’operazione preliminare ed è indispensabile ai fini delle successive fasi di sanificazione e disinfezione.

Sanificazione (*): è un intervento mirato ad eliminare alla base qualsiasi batterio ed agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere. La sanificazione si attua – avvalendosi di prodotti chimici detergenti (detersione) – per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili ed ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati. La sanificazione deve comunque essere preceduta dalla pulizia.

SANIFICAZIONE CHIMICA

In letteratura diverse evidenze hanno dimostrato che i Coronavirus, inclusi i virus responsabili della SARS e della MERS, possono persistere sulle superfici inanimate in condizioni ottimali di umidità e temperature fino a 9 giorni. Evidenze disponibili hanno dimostrato che i suddetti virus sono efficacemente inattivati da adeguate procedure di sanificazione che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso ospedaliero, quali ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.

La TTA sanificazioni, mediante l’utilizzo di macchinari atti a spruzzare, nebulizzare o vaporizzare (a seconda dei luoghi interessati), immette in forma liquida o gassosa un agente disinfettante (nel caso della TTA una concentrazione all’1% di Ox Virin contenente 25% perossido di idrogeno e 5% acido paracetico) che dopo pochi minuti di contatto con le superfici (circa 30 minuti) garantisce l’eliminazione della maggior parte dei contaminanti biologici presenti. Inoltre il liquido o il vapore è emesso ad elevate temperature (circa 100°) così da garantire, oltre allo shock chimico, uno shock termico (il SARS-COV-2 non sopravvive all’esterno a temperature superiori ai 30°)

SANIFICAZIONE CON OZONO

L’ozono, formato da tre atomi di ossigeno, è uno degli ossidanti noti più potenti, quindi è in grado di disattivare non solo i virus, ma anche una vasta gamma di altri microrganismi contaminanti presenti nell’aria, senza dimenticare il problema minore che rappresenta la comparsa di odori sgradevoli.

Il Ministero della Sanità con protocollo  del  31  Luglio  1996  n°24482, ha riconosciuto l’utilizzo  dell’ozono  nel  trattamento  dell’aria  e  dell’acqua, come   presidio   naturale   per   la sanificazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari.

Secondo  l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),  l’ozono  è  il presidio  di  sanificazione  più  efficace  per  tutti  i  tipi  di  microrganismi.  Pertanto  l’uso  di  ozono,  sia  in  acqua  che  in  aria  per  la  disinfezione dell’aria e le superfici, è molto più consigliabile rispetto all’uso di altri disinfettanti, considerando la sua efficacia e la sua rapida decomposizione che non lascia residui pericolosi. L’OMS stabilisce inoltre che, con concentrazioni di ozono di 0,1-0,2 mg / L.min, si consegue l’inattivazione  del  99%  di  rotavirus  e  poliovirus,  tra  gli  altri  agenti  patogeni  studiati,  appartenenti  a  stesso gruppo IV dei coronavirus.

I nostri ozonificatori garantiscono una sanificazione eccellente per spazi fino a 420 metri cubi con un tempo di applicazione di 10-20 minuti. Avendo l’ozono un tempo di decadimento di 30 minuti, permette da lì a poco l’utilizzo dei locali perfettamente sanificati e privi di cattivi odori.